“Margherita Hack” Autobiografia di una delle più grandi scienziate italiane.

Margherita Hack la vita della più grande astrofisica italiana.

Le nove vite di Margherita Hack come quelle di gatto Silvestro sempre alla ricerca di un nuovo modo di acchiappare Titti

Ho trovato questo libro nella libreria di mio figlio. Mi sembrava una lettura adatta all’ombrellone e non mi sbagliavo. Margherita Hack, poco dopo aver scritto questo libro con l’aiuto di  Federico Taddia , ci ha lasciato.

Margherita ci racconta la sua storia,  a partire da quando nacque in via Centostelle a Firenze, un presagio se ci piace, una divertente coincidenza secondo lei.

La sua famiglia era anticonformista, il padre le insegnò l’importanza della libertà, la educò al rispetto, ma senza formalità.

Traspare chiaramente  lungo tutto il libro la volontà di Margherita di trarre sempre il meglio da ogni esperienza, dando il proprio contributo.

Anche negli anni del fascismo si godette i lati positivi,

Le organizzazioni giovanili che facevano fare sport a tutti anche alle donne. Il fatto che avesse tirato fuori le donne dalle cucine e le avesse rese più partecipi della vita sociale aveva sorpreso molte persone che attendevano con ansia dei segnali di modernizzazione.

Vegetariana, amante dei gatti, sportiva, allergica alle formalità. Era una vera amante della ricerca.

La ricerca invece, quella vera, richiede che si affronti un margine di rischio, ci mette alla prova, pretende soluzioni alternative e trova risposte in luoghi spesso inaspettati. Ecco perché il tempo impiegato a decifrare le ragioni nascoste di un’anomalia non è mai sprecato. È assai più facile perdere tempo ed energie restando nella routine.

Il suo unico cruccio: le sarebbe piaciuto poter avere un vero allenatore per fare di piu nello sport.

Perché leggerlo

Margerita Hack dà diversi consigli e lezioni di vita. Il consiglio per i giovani è seguire le proprie passioni. La ricetta per il successo: motivare i collaboratori, spiegare il fine ultimo del proprio lavoro, creare un ambiente efficiente e umano ed essere autentici.

Ho fatto un lavoro serio, onesto, ma senza grandi clamori.

Ho solo portato la mia pietruzza, il mio contributo al mosaico della scienza.

Cercando la verità. Dicendo la verità.

Credo che questo libro possa essere un testamento spirituale di Margherita una divulgatrice, un esempio per le giovani e non solo.

Non mi resta che augurarvi

Buona lettura

 


Libro donato alla Biblioteca Femminista di Firenze in Via Fiesolana 2b

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