“La teoria del tutto” dalla meccanica classica, alla quantistica alla teoria delle stringhe
Ancora un libro della BUR di argomento difficile che, trattato da un grande divulgatore come Hawking, diventa comprensibile.
Hawking spiega quali sono le varie teorie sulla nascita e “crescita” dell’universo, le stelle e i buchi neri in modo chiaro.
Cosa mi è piaciuto
La novità, almeno per me, è la spiegazione del tempo o quarta dimensione.
… il nostro senso soggettivo della direzione del tempo (la freccia psicologica del tempo) è determinato dalla freccia termodinamica del tempo. Questo fatto rende quasi banale la seconda legge della termodinamica: il disordine aumenta al passare del tempo perché noi misuriamo il tempo nella direzione in cui il disordine aumenta. Non c’è nulla di cui possiamo essere più sicuri
Mi domando, allora sarebbe possibile viaggiare nel tempo? Visto che riusciamo (localmente) ad andare contro il secondo principio della termodinamica potremmo anche andare contro il tempo? E dare una sbirciata al passato? O al futuro?
La teoria del tutto
La sfida per i fisici di oggi è riuscire ad unificare tutte le teorie in una sola. Può darsi che esista davvero una teoria che riunisca tutte le teorie note, ma può anche darsi che continueremo a formulare nuove teorie sempre più precise, oppure semplicemente non esiste alcuna teoria dell’universo…è Dio che gioca a dadi…
Secondo Hawking esiste La teoria del tutto, ma sarà difficile scoprirla in quanto:
Le teorie vengono continuamente modificate per tenere conto di nuove osservazioni e non c’è quindi tempo perché vengano debitamente assimilate o semplificate in modo che anche la gente comune possa capirle.
È quindi fondamentale la collaborazione tra studiosi, lo scambio di informazioni tra fisici teorici e sperimentali. E chissà forse un giorno avremo davvero tutte le risposte.
A questo punto non mi resta che augurarvi
Buona lettura
P.s.: questo libro non va confuso col film omonimo che, invece, è tratto dal libro “Verso l’infinito” scritto dalla moglie di Hawking
Anch’io mi sono dato alla fisica in questa estate 2017.
Ho appena letto “La realtà non è come ci appare” di Carlo Rovelli: interessantissimo. Finalmente ho cominciato a capire (parolone) la meccanica quantistica e la trovo affascinante: l’universo è finito (granulare), indeterminabile e relazionale. Meraviglioso!
Anche il Rovelli cerca un’unica teoria ma lui da più credito a quella dei loop.
Ora leggerò la Cena dei Fisici quantistici: ho ancora una settimana di ferie!
Saluti
Giovanni
Grazie del suggerimento. La cena dei fisici quantistici è bellissimo. Ho letto La cena dei fisici quantistici in un paio di giorni e tra breve lo rileggerò. Fammi sapere cosa ne pensi!
Angela