“Il club delle lettrici” ovvero meglio non parlar male di donne a 7 donne

“Il club delle lettrici” di Renate Dorrenstein descrive il tipo di club al quale vorrei appartenere. O forse dovrei pensare di fondarne uno tutto mio?

Un club di sette donne di mezza età appassionate di cultura:

Eravamo donne,  e quindi, tecnicamente parlando, in grado di risolvere qualsiasi problema.

Figuratevi cosa sono in grado di fare le ingegnere! La passione delle protagoniste de “Il club delle lettrici” è anche la mia

Leggere per intero un libro è un’arte

Anche il segnalibro deve essere elegante. “Il club delle lettrici”

Mi sono sentita parte integrante di questo club di donne di mezza età rotte a tutte le esperienze. Ho ripensato a cosa può accadere ad un uomo che parli male delle donne di fronte ad un pubblico femminile.

Il libro

Non voglio svelare troppo, sicuramente è un libro che vale la pena leggere. Quello che mi ha colpito è la naturalezza con cui le protagoniste hanno affrontato ogni tipo di evento avverso. Forse un uomo si sarebbe lamentato della malasorte? Le donne de “Il club delle lettrici” invece, come dichiarato all’inizio del libro affrontano e risolvono ogni problema. Ognuna con la sua speciale abilità sono un po’ le magnifiche sette che salvano se stesse dall’inesorabile passare degli anni.

Perché leggerlo

Oltre al bellissimo romanzo per la prima volta ho apprezzato le note. Normalmente non le leggo neanche. In questo caso possono essere un romanzo a sé. Le note potrebbero essere una guida sragionata alla Scozia più sconosciuta. Fa venire la voglia di visitarla!

Buona lettura

 


Libro donato alla Biblioteca Femminista di Firenze in Via Fiesolana 2b

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